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La colata sotto vuoto di resine poliuretaniche è una tecnologia convenzionale che, partendo da un modello anche molto complesso, permette di duplicarlo in materiali plastici (resine poliuretaniche) con discrete caratteristiche meccaniche. Questa tecnologia, rapida ed economica, si presta a realizzare preserie e piccolissime serie in alternatiiva alla realizzazione di stampi ad iniezione in metallo.
Nello stampo siliconico si cola in autoclave una resina poliuretanica bicomponente che, reagendo, cristallizza. La colata in autoclave consente la realizzazione di pezzi esenti da soffiature e con ottime precisioni dimensionali. A differenza dello stampaggio ad iniezione si possono realizzare particolari con spessori entro certi limiti variabili da punto a punto. Si possono realizzare pezzi trasparenti, morbidi, rigidi, ecc.. Si possono realizzare particolari con piccoli-medi sottosquadri, si possono costampare inserti o boccole, si possono fare particolari in bicomponente (es. gomma-plastica). Lo spessore minimo del pezzo varia da 0,5 e 1,0 mm. I pezzi, se necessario, si possono riprendere di macchina utensile. Si possono pigmentare, verniciare, lucidare, goffrare, metallizzare, ecc.
Il modello per la realizzazione di uno stampo siliconico viene spesso fatto in prototipazione rapida perchè questa consente di ottenerlo in tempi rapidi e costi contenuti. I costi di uno stampo siliconico sono circa il 5-10% di quelli per uno stampo ad iniezione.
Scheda tecnica vacuum-casting con poliuretano
Tolleranze vaccum-casting
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